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Jamboree


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Jamboree: Vi state chiedendo cos'e'??? ecco le risposte!!!

XIX Worl Scout Jamboree Chile 1999


(il simbolo a lato è quello del contingente Italia)
L'ultimo Jamboree:
XX Worl Scout Jamboree Thailandia 2003

 
(i due simboli laterali sono quelli del contingente Italia)
Il prossimo Jamboree:
XXI Worl Scout Jamboree England 2007


il Jamboree del centenario!!!
Però non esiste solo il Jamboree nel senso di un incontro in un certo luogo, ma ci sono anche eventi come lo Joti (Jamboree On The Internet) e lo Jota (Jamboree On The Air), aperti a tutti coloro che vogliono partecipare!!!

La Thailandia: mini tour fotografico del fantastico paese che ha ospitato il Jamboree2003!!!

Il Thai-Jam
I - II


Cose'è il Jamboree???
Beh
, uno scout che non c'è stato lo definirebbe sbrigativamente "un grande incontro mondiale che si tiene ogni 4 anni e a cui partecipano ragazzi di tutti i paesi, come le olimpiadi".
Diciamo che il Jamboree è qualcosa di più, un'emozione unica, enorme...forse per uno scout, è come le Olimpiadi per un'atleta, ma credo sia anche qualcosa di più!!!
Il nostro staff, alla fine dell'evento, ci fece promettere di condividere quest'esperienza con i compagni, con le persone rimaste a casa e con tutti coloro che fossimo riusciti ad interessare con questa storia...ma soprattutto ci vietarono di rispondere alle domande che ci avrebbero fatto (del tipo "come era?" o "che avete fatto?" etc...) con risposte sfuggevoli come "è stato unico!" o "inimitabile", "fantastico". Insomma, ci chiesero (imposero, altrimenti ci spezzavan le gambine, eheh...scherzando spero...) di far vivere gli altri nella stessa atmosfera, senza salvarci con sempliciotte risposte vaghe.

Il Jamboree nasce circa 100 anni fa (esattamente nel 1907) e la prima edizione si svolse in Inghilterra con la presenza di Bp!!!. Poi ogni 4 anni, interrompendo poche edizioni (causa guerre), si è arrivati fino al XX-Jam, 2003, in Thailandia. I partecipanti ad ogni edizione aumentavan vertiginosamente, soprattutto nelle ultime dove si è arrivati ad addirittura 30mila persone!!! una città! ed in effetti a veder il luogo (basterebbe guardare solo le mappe) ci si può render conto di quanto sia grande in tutti i sensi. Quando l'arena si riempie (durante le cerimonie) di così tante persone che a volte il palco sembra una formica per quanto è lontano.

Culture di tutto il mondo,
popoli di tutto il mondo,
nazioni di tutto il mondo,
unitevi sotto un'unica bandiera:
quella del Jamboree!!!

Questa è l'impressione che, girando, ti arriva agli occhi, al cuore! dai del tu a chiunque passa, saluti il primo che ti capita sotto mano e dopo 10 minuti ne sai vita, morte & miracoli e alla fine ti ricordi che in quel frattempo dovevi raggiungere la città della scienza, il gdv , il coc o la spiaggia per una più o meno strampalata attività.

Poi c'è lo swap. Cos'è??? Beh, è il grande traffico di scambio distintivi, dove con un po' di abilità se ne riescono ad acchiappare alcuni fantastici! Ma poi lo swap non è solo distintivi, ma anche uniformi (complete) e soprattutto Scarf o, come noi comuni mortali li chiamiamo, Fazzolettoni. Girando per le vie, tra i sottocampi, ci si imbatte in veri e propri mercatini, con delle specie di bancarelle e una bolgia di gente tutt'intorno intenta a contrattare per ottenere il pezzo migliore al prezzo più basso (comunque non denaro, ma pur sempre scambio, più o meno equo...) ed infine, il quadro dell'economia Jamborista si chiude con gli Scout Shop e i banchetti delle bibite (che invece volevan i soldi...). Ah! mitici banchetti! col caldo infernale Thailandese ci si scioglieva al sole (da sottolineare come non ci fossero alberi per ripararsi!!!), e, bisognosi d'acqua, ci mettemmo 2 giorni a capire dove fosse quel maledetto distributore dell'acqua potabile...calda! per cui, se volevi rinfrescarti con roba fredda (e non calda), dovevi per forza pagare...a malincuore lo si faceva...ma in fondo ne valeva la pena: che goduria!

A proposito di Acqua, la cosa più stana per un campo scout (se si può definire così semplicemente) era avere la possibilità (irrinunciabile) di farsi la doccia tutti i giorni! wow! fantastico! non ci si poteva credere! poi c'eran i rubinetti con dei lavabi ognuno assegnato ad un determinato reparto...ma questo lo capimmo quando era troppo tardi ed avevamo già "colonizzati" anche quelli dei vicini inglesi e tailandesi...vabbè che importa...c'era tanto spazio...non se ne accorgeva nessuno...comunque vorrei ricordare che noi Italiani ci siamo distinti (sempre rimanendo in argomento acqua) in tutto il sottocampo per altri motivi...ebbene, per  i...ehm...gavettoni! come abbiamo fatto??? bè, di solito succedeva che due persone, mentre lavavan le pentole, litigassero per una spugna, uno di loro schizza innocentemente l'altro, ma lo manca e becca quello dietro, quello dietro risponde ma becca un quarto, il quarto...etc, finchè ai lavabi c'era una sorta di guerriglia tra italiani. E gli altri??? gli altri si tenevan ben lontani, anche se qualche volta è capitato che venissero inclusi nei combattimenti...e poi gli Inglesi si lamentavano degli italiani...dicevan che disturbavamo...noi??? quando mai! però il problema era poi spiegare l'accaduto, tutti fradici, ai capi...

Si è detto Inglesi??? Ah, poveracci...chi si dimentica quella volta che, tornando non ricordo da quale attività, notammo con quale preoccupazione e velocità avessero (e stavano ancora) smontato tutto il loro sottocampo...li si vedeva indaffarati, come se fosse in arrivo la fine del mondo...cosa succede??? la risposta fu "the Storm!!!", "it's arriving a storm" (una tempesta, un temporale,ndr). Allora noi, tutti preoccupati, cercammo la nostra staff (che come al solito era scomparsa) e li avvisammo di ciò.
cosa ci dissero??? "non fateci caso, non è vero...sarà solo un po' di vento...badate bene che quelli si metterebbero paura anche se gli dicessero che sta per arrivare la regina Elisabetta in persona...ma vi pare??? secondo voi eravamo ancora qua se fosse stato vero???"
E la mattina dopo...la mattina dopo...il sottocampo degli inglesi era tutto a terra, distrutto...ma della tempesta...neanche l'ombra! un po' di brina al massimo! allora dalle nostre igloo si alzavan grida..."ehi! where's the storm? I don't see any storm!"

Continua...
Seconda puntata

 

 

 

Fabio
uno dei tanti tizi buffi che han partecipato
ad un appuntamento al buio tra migliaia di persone...
il Jamboree




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