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Vagando un giorno per il sito del Cngei, ci siamo imbattuti in questa lettera, che abbiam voluto riportare nel nostro mini-giornale
LO SCAUTISMO
SPONSOR PER LA
PACE
In questo momento ogni scout non può che essere preoccupato e triste, in questo momento ogni buon cittadino non può che essere consapevole che si sta compiendo un dramma. Lo Scautismo sponsorizza la Pace, poiché solo attraverso di essa è possibile immaginare e costruire un mondo migliore dove la collaborazione e la fraternità abbiano la meglio sugli egoismi e sulle tirannie. Care e cari ragazzi, fratelli scout è con angoscia che tutti noi abbiamo appreso dell’inizio della guerra. Tutti in cuore nostro speravamo che potesse succedere qualcosa che, in un modo o in un altro, allontanasse da noi questo spettro. Così non è stato, la guerra è iniziata e non sarà né breve né indolore, come nessuna guerra lo è mai.
LO SCAUTISMO EDUCA I
GIOVANI ALLA PACE
Siamo convinti che il
confronto ed il dibattito costruttivi siano i migliori strumenti di risoluzione
delle controversie nel mondo, compito di ognuno di noi è creare lo spirito
positivo che riesca, prima o poi, a far trionfare questo modo di operare nella
soluzione delle controversie internazionali. E’ un percorso lungo, che implica
molte evoluzioni storiche e geopolitiche, ma non esistono alternative se nel
lungo periodo vogliamo davvero un futuro migliore. Ogni volta che inizia una
nuova guerra speriamo che sia l’ultima, che dopo questa non si ripresenterà più
la "necessità", ma fin quando non si riuscirà ad incidere su tutte le coscienze
ed a creare una consapevolezza a livello planetario, continueremo a sperare che
sia l’ultima volta. Siamo per la Pace, non per la guerra,
siamo per il progresso dell’Umanità che non può passare altro che per un’azione
costante, continua e coerente dalle piccole alle grandi azioni di pace e
collaborazione vissuta e non solo raccontata.
LO SCAUTISMO EDUCA I
GIOVANI AD AFFERMARE I PROPRI DIRITTI
La Pace si costruisce
attraverso la realizzazione di un sistema sociale dove ogni cittadino del mondo
possa godere almeno di un livello minimo di diritti, almeno dei diritti
fondamentali. Deve cessare in tutto il mondo lo sfruttamento dei più deboli., in
particolare dei bambini. La carta dei diritti umani deve essere ovunque
rispettata, in particolare la carta dei diritti dei fanciulli, che devono poter
crescere in ambienti sani, nell’affetto e nelle cure degli adulti, nel diritto
all’educazione, al gioco, all’esperienza per divenire buoni cittadini del
futuro. La guerra non può essere uno dei momenti e modelli
formativi dei fanciulli. Solo con giovani educati nel senso di cooperazione e
solidarietà potremo pensare di abolire dal nostro vocabolario l’infame
parola.
LO SCAUTISMO EDUCA I
GIOVANI ALLA FRATELLANZA
Tutti gli uomini e le
donne del mondo sono fratelli e sorelle. I cittadini di tutti gli stati devono
potersi muovere liberamente, seguendo la ricerca di una occupazione per una vita
più sicura e dignitosa, trovando al tempo stesso anche una disponibilità sociale
che permetta ad ognuno di integrarsi e comprendere le differenti visioni della
vita. I sentimenti negativi nei confronti di altri popoli si cominciamo a
coltivare già con le piccole intolleranze ed intemperanze e su questo terreno
fertile si costruiscono le rivalità che portano alle guerre.
LO SCAUTISMO EDUCA I
GIOVANI ALLA SOLIDARIETA’
Il divario tra paesi
"ricchi" e paesi "poveri" deve essere abbassato e per farlo dobbiamo facilitare
le condizioni di sviluppo dei paesi poveri. Per questo deve essere fatto ogni
sforzo e sacrificio per permettere di creare le situazioni di sviluppo dei paesi
bisognosi, dall’estinzione dei debiti, alla protezione commerciale ( commercio
equo e solidale) fino alla partnership tecnologica. Solo cancellando la povertà
crescerà la democrazia e con essa la libertà dei popoli, diminuendo così anche
le cause di conflitto armato.
LO SCAUTISMO EDUCA I
GIOVANI ALLA SALUTE
La guerra nega il diritto
più grande, quello alla vita ed alla salute, e come tale è da condannare, ma
esistono anche altre piaghe che minano questi diritti: dalle malattie, alla
denutrizione, alla mancanza di acqua, che certo non fanno meno vittime della
guerra e sono altrettanto condannabili. La ricerca deve mettere a disposizione
di tutti gli uomini mezzi, farmaci e soluzioni tecnologiche per sconfiggere
questi grandi nemici dell’umanità, se guerra ci deve essere che sia contro la
morte per fame, per sete.
LO SCAUTISMO EDUCA I
GIOVANI ALLA DIFESA DELL’ AMBIENTE
La guerra è un atto contro gli
uomini e contro l’ambiente e spesso le distruzioni che essa crea sono
irreversibili. Ma anche in ogni nostro gesto quotidiano deve essere ben presente
il rispetto dell’ecosistema, lo sviluppo armonico sul territorio permette un
maggior benessere delle popolazioni e quindi minori conflitti e dispute
territoriali. La guerra è contraria a tutto questo, la guerra non educa,
distrugge. Lo sforzo di tutti noi è invece quello di creare,
creare l’opportunità per giovani, ovunque nel mondo, di divenire costruttori del
proprio futuro e di quello del proprio Paese. Non
illudiamoci, questa non sarà l’ultima guerra, ma noi dobbiamo continuare a
parlare di Pace ai nostri ragazzi e ragazze, dobbiamo continuare a spiegare che
esistono altre possibilità nella soluzione delle controversie. Solo attraverso un’opera continua, costante e coerente di testimonianza
dei valori della Fratellanza, Solidarietà, Rispetto dei Diritti della Persona si
riuscirà, prima o poi, a creare una coscienza universale positiva. 60 anni fa BP, e gli Scouts di allora, si trovarono coinvolti in una
terribile guerra mondiale, l’ultima speravano, oggi noi ci troviamo di fronte a
qualcosa di molto diverso, e speriamo di minore portata geografica, ma non per
questo meno tragico, e non dobbiamo quindi sentirci sollevati. Solo quando la parola Pace regnerà incontrastata in ogni Paese del mondo
potremo dire di avere giocato il gioco fino in fondo. Buona
caccia a tutti coloro che rispettano la Legge Scout, buona caccia a tutti coloro
che, pur nel buio e nelle difficoltà, continuano ad aggiungere il proprio
mattoncino per far arrivare a compimento la parola Pace, buona caccia a tutti
gli Scout che con il loro esempio personale sono testimoni della possibilità di
una profonda collaborazione e cooperazione tra i popoli come dimostrato anche
nel recente Jamboree.
Buona caccia a tutti coloro che riescono anche in tempi di violenza, ad immaginare un futuro di Pace.
P Lorenzo Maggini - CS Luca Boetti
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